La corsa come metafora della vita e del modo di affrontarla

 

Correre fa star bene e dà la carica

 

Quando si corre si avvertono sensazioni simili a quella che si provano nella gestione  delle vicende quotidiane. All’inizio, come nell’intraprendere qualsiasi progetto, si avverte il peso della fatica che ci aspetta. Eppure superati i primi momenti, si va alla grande.

 Nel cominciare, i primi minuti, si sente le stanchezza e molti neanche partono per paura di non farcela. Se invece si decide di andare e si è sicuri di poter riuscire, si va avanti con grinta e quando arriva a mancar,e il fiato si  rallenta per recuperare e procedere. Ma non ci si arrende.

corsa

 Avendo provato una volta il percorso, arriva l’idea di poterlo fare. Al contrario, se si parte negativi ci si mette in testa che è troppo difficile ci si ferma, non si  fa niente.  

Quindi correre, avanzare verso una meta è fatto di momenti più difficili e momenti di soddisfazione, quando si è superata la fatica e sembra quasi di riuscire a fare ancora, di durare tantissimo. E che sensazione piacevole essere arrivati fino in fondo!

A volte si stabiliscono dei traguardi, 8 – 9 km e si va fino al termine con estrema partecipazione. Stabilire un traguardo è molto incentivante. Infatti, se si decide di non fissare l’obiettivo, si va sempre a controllare l’orologio e pare  di non arrivare mai. E si smette anche prima, pensando di non volersi stancare troppo o di non riuscire a proseguire.

 Come nella corsa la vita va affrontata con grinta cercando di stabilire dei piccoli step da superare per proseguire e così con l’idea di tener duro e darsi da fare si acquista la consapevolezza che  gli ostacoli, i momenti duri arrivano, ma si possono superare guardando avanti, senza indietreggiare né rinunciare prima di averci provato..

 fontana

 

Correre o fare qualsiasi altro sport serve a liberare le tensioni, a impegnarsi in qualcosa e riuscirci, ad allenare il corpo in modo che possa sentirsi in forze. Sesso uno degli slogan che ricordo fin da bambina, dice: lo sport è vita. E’ così muoversi, sentire di farcela e essere costanti nel movimento rientra in uno dei modici bello e naturale di occuparsi di sé. A partire da questo è  decisamente molto semplice occuparsi di tutto il resto.

Allora programmiamoci almeno due o tre giorni alla settimana per noi, per camminare, correre, fare bicicletta, nuoto, panninaggio, tennis, pallavolo, calcio, quello che ci appassiona, abbiamo praticato o vogliamo imparare a fare, per non dimenticarci del nostro corpo.

Dott.ssa Patrizia Politano - Psicoterapeuta

Dott.ssa Patrizia Politano - Psicoterapeuta

La dottoressa Patrizia Politano è Psicologa e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale. In più di 10 anni ha aiutato centinaia di persone ad affrontare e superare attacchi di ansia, attacchi di panico e le altre patologie psichiche derivate da stati di ansia persistente. Riceve su appuntamento (anche per telefono e via Skype), cell. 3478228233

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