Superare la crisi d’ansia risveglia sane abitudini

L’ansia lascia i segni, ma è un richiamo al corpo per vivere meglio, a ritmi più adatti.

E se proprio grazie all’ansia si decide di cambiare in modo volontario certe routine disordinate, allora questi momenti difficili, diventano l’occasione per migliorarsi, per non correre inutilmente dietro falsi miti. Quando la tensione prende potere si hanno conseguenze negative pure sul sonno e sull’alimentazione. Al mattino ci si alza arrabbiati, stanchi e non si ha neppure voglia di mangiare o si scarica tutto il malessere sul cibo riempiendosi di calorie a tutte le ore. E non parliamo di quello che succede all’umore: si è sempre giù, ce l’abbiamo con il mondo intero, la confusione ci turba, ogni discorso contrario al nostro ci appare una provocazione.

Allora quando il campanello dell’ansia si avvisa, lavoriamo su questo: cerchiamo di mangiare regolarmente, di riposare di più e di fare cose belle per noi per ritrovare in sé buoni sentimenti  da affiancare a quelli non troppo positivi, che a volte si affacciano alla nostra mente!

 

Partendo dal discorso di Steeve Jobs a dei laureati, mi viene da ricordare che per star bene nel mondo:

– si deve lavorare per ciò in cui si crede, continuare a impegnarsi per ottenere i propri obiettivi;

– non c’è ragione per cui non seguire il cuore;

– meglio spazzare via il vecchio per il nuovo, diamoci sempre nuovi stimoli, quando non ci sentiamo più vivi;

– non è giusto sprecare la vita conducendo quella di un altro.

– è importante seguire  i desideri, il resto è secondario.

 

uva

 

Ecco che quindi una crescita personale aiuta a diminuire l’ansia e se impariamo a vivere il presente e a valorizzare ogni condizione si può superare il malessere.

Uscire dal tunnel dell’ansia si può se si riesce ritrovare le proprie risorse. Quali sono le mie potenzialità? Cosa posso migliorare? In che cosa posso rilassarmi e dove devo impegnarmi di più. Rispondere e agire concretamente a questi interrogativi aiuta a rintracciare un equilibrio più sano tra fare e trovare ristoro e così non diventa più importante fare fare fare, ma realizzare con uno scopo preciso e stare a guardare e sostare davanti a cose create in modo da procedere con  ritocchi e aggiustamenti. E a quel punto anche osservare una spiaggia isolata, in un giorno di pioggia, diventa interessante!

nuvoloni

Avere consapevolezza di quello che proviamo ed impedire all’ansia di prendere il sopravvento, aiuta a ragionare, pensare adeguatamente e poi scegliere le strade migliori per affrontare le difficoltà, senza cadere nella disperazione.

Inoltre, quando c’è meno tensione interna,  quando vivo bene il rapporto con me stesso i rapporti con gli altri si ampliano. Le interazioni in effetti partono dal presupposto che ci accettiamo, ci facciamo accettare e accogliamo gli altri nella loro diversità.

Accettiamoci e prendiamo come vengono le emozioni, apriamoci a tutto senza riserve  e così verrà seguito il corso naturale delle cose. Se invece  stabiliamo a tavolino quello che deve succedere e quello che assolutamente non siamo disposti a sopportare,vivremo in agguato alla ricerca di cose e persone che ci potrebbero ostacolare nei nostri progetti.

 Contro il senso di vuoto…..prendiamoci la macchina e guardiamo fuori, leggiamo un libro ascoltiamo una musica e rimaniamo in silenzio….Le cose esterne devono far risuonare corde interne che ci appartengono. Quello che occorre è un lavoro interiore di recupero di parti personali che ci sono confuse mescolate con gli obiettivi non sempre giusti, che pensavo validi per noi. Mettiamoci in discussione periodicamente, non ci dimentichiamo di rispolverare parti dimenticate e visto che tutti cerchiamo qualcosa, non dimentichiamo ci che al felicità la possiamo trovare dentro di noi, non possiamo delegare niente e nessuno per questo compito!

 

 

A volte, per ritrovare me stessa, Fiorella Mannoia mi serve….

http://www.youtube.com/watch?v=HJUVNdFeeMs

 

 

 

 

Dott.ssa Patrizia Politano - Psicoterapeuta

Dott.ssa Patrizia Politano - Psicoterapeuta

La dottoressa Patrizia Politano è Psicologa e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale. In più di 10 anni ha aiutato centinaia di persone ad affrontare e superare attacchi di ansia, attacchi di panico e le altre patologie psichiche derivate da stati di ansia persistente. Riceve su appuntamento (anche per telefono e via Skype), cell. 3478228233

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