Verifica efficacia del lavoro terapeutico

 A cosa serve la psicoterapia?

 I dati relativi alle persone da me seguite dal 1999 al 2013  hanno messo in luce l’esistenza di quadri sintomatologici complessi e diversificati, che riconducono tuttavia ad un unico tema: la qualità della vita. Chi attraverso un meticoloso e sofisticato impegno è riuscito a far luce sul modo disorganizzato di affrontare gli eventi e di elaborare momenti di sofferenza, ha imparato ad accogliere meno bruscamente gli imprevisti e a trasformare certi obiettivi da vincoli in opportunità.

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Attraverso una scheda riepilogativa da me costruita ho potuto individuare, ad esempio, che i bisogni segnalati dalle persone al momento della richiesta di aiuto concernono principalmente il basso grado di soddisfazione relativo alle loro esperienze, dietro cui si colloca l’eterna lotta tra le alte aspettative di successo e lo scarso livello di stima delle proprie capacità. Rivalutando le sensazioni dei pazienti al termine del trattamento mi è stato possibile fare un confronto con i momenti iniziali ed è emersa senza dubbio una progressiva competenza nella gestione delle difficoltà quotidiane. Avere più consapevolezza dei propri vissuti e dei limiti soggettivi facilita il miglioramento e anche laddove, per ragioni varie viene sospeso il percorso iniziato, viene gettato un seme che alla prima occasione possibile può rappresentare l’alternativa risolutoria.

  Esaminando i valori ricavati da questa indagine, ho notato nel complesso che le persone risentono soprattutto di alterazioni nella sfera emozionale e che mettersi in discussione non elimina la sofferenza, inevitabile aspetto della vita di ognuno, ma favorisce un miglior approccio nella gestione delle situazioni e nell’interpretazione dei fenomeni. Saper ridefinire la gravità di un fatto sulla base di una scala di principi giuda sempre più vicini alla vera realizzazione di sè porta a star meglio sia a livello personale che nell’interazione con gli altri.

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 Una procedura conclusiva di quanto il lavoro terapeutico sia risultato efficace, l’ho ottenuta mediante il confronto tra le affermazioni dei pazienti e un mio inquadramento delle loro problematiche in rapporto ai sintomi segnalati e agli ambiti in cui maggiormente si sono riscontrate le difficoltà.

  In base alla gravità dello stato e alla conseguente capacità della persona di riconoscere l’entità del disordine a livello delle convinzioni più profonde e del suo comportamento successivo ho potuto approfondire alcune tematiche della storia di ciascuno, per impostare un programma di intervento ben  mirato. La tecnica mediante la quale si è avuto un maggior esito positivo in breve tempo è stata l’analisi funzionale delle situazioni ritenute pericolose. Distinguerne i contorni e associarle a pensieri, emozioni e agiti concomitanti, dà al paziente il mezzo per non essere più spettatore passivo di quanto accade, ma protagonista delle sue scelte e artefice dei cambiamenti possibili, in direzione dei suoi obiettivi.

Dott.ssa Patrizia Politano - Psicoterapeuta

Dott.ssa Patrizia Politano - Psicoterapeuta

La dottoressa Patrizia Politano è Psicologa e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale. In più di 10 anni ha aiutato centinaia di persone ad affrontare e superare attacchi di ansia, attacchi di panico e le altre patologie psichiche derivate da stati di ansia persistente. Riceve su appuntamento (anche per telefono e via Skype), cell. 3478228233

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